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<?xml-stylesheet type="text/xsl" href="../../assets/xml/rss.xsl" media="all"?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"><channel><title>Mardy (Articoli su Union Europee)</title><link>http://mardy.it/</link><description></description><atom:link href="http://mardy.it/it/categories/union-europee.xml" rel="self" type="application/rss+xml"></atom:link><language>it</language><copyright>Contents © 2026 &lt;a href="mailto:info@mardy.it"&gt;Alberto Mardegan&lt;/a&gt; </copyright><lastBuildDate>Sat, 11 Apr 2026 13:54:08 GMT</lastBuildDate><generator>Nikola (getnikola.com)</generator><docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs><item><title>Un editoriale di Marco Travaglio</title><link>http://mardy.it/it/blog/2023/03/un-editoriale-di-marco-travaglio.html</link><dc:creator>Alberto Mardegan</dc:creator><description>&lt;p&gt;Nonostante io non legga più Il Fatto Quotidiano (per i motivi spiegati
&lt;a href="http://mardy.it/it/blog/2016/10/il-fatto-quotidiano-plagio-e-propaganda.html"&gt;qui&lt;/a&gt;, che restano tuttora
validi), continuo a imbattermi negli editoriali di Marco Travaglio, che spesso
apprezzo. Oggi invece mi sono imbattuto nell'introduzione del suo nuovo libro
&lt;a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2023/02/24/un-anno-di-bugie-per-mettere-agli-italiani-lelmetto-no-pax/7075675/"&gt;“Scemi di
guerra”&lt;/a&gt;,
e ve ne riporto un estratto che ho trovato particolarmente incisivo.&lt;/p&gt;
&lt;hr&gt;
&lt;p&gt;Abbiamo abolito la storia. È vietato raccontare ciò che è accaduto in Ucraina
prima del 24 febbraio 2022: gli otto anni di guerra civile in Donbass dopo il
golpe bianco (anzi, nero) di Euromaidan nel 2014 e le migliaia di morti e feriti
causati dai continui attacchi delle truppe di Kiev e delle milizie filo-naziste
al seguito contro le popolazioni russofone e russofile che, col sostegno di
Mosca, chiedevano l’indipendenza o almeno l’autonomia. Il tutto in barba ai due
accordi di Minsk. La versione ufficiale, l’unica autorizzata, è che prima del
2022 non è successo niente: una mattina Putin s’è svegliato più pazzo del
solito e ha invaso l’Ucraina. Se la gente scoprisse la verità, capirebbe che il
mantra atlantista “Putin aggressore e Zelensky aggredito” vale solo dal 2022:
prima, per otto anni, gli aggressori erano i governi di Kiev (l’ultimo, quello
di Zelensky) e gli aggrediti i popoli del Donbass. Fra le vittime, c’è il
giornalista italiano Andrea Rocchelli, ucciso dall’esercito ucraino… Abbiamo
abolito la geografia. Proibito mostrare la cartina dell’allargamento della Nato
a Est negli ultimi 25 anni (da 16 a 30 membri)… Eppure, che la Nato si sia
allargata a Est, accerchiando e assediando la Russia, minacciandone la
sicurezza con installazioni di missili nucleari sempre più vicine al confine,
in barba alle promesse fatte a Gorbaciov nel 1990, fino all’ultima provocazione
di annunciare l’imminente ingresso nell’Alleanza dei vicini di casa della
Russia – Georgia e Ucraina – è un fatto storico indiscutibile…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L’altra cartina proibita è quella dei Paesi che non condannano o non sanzionano
la Russia, o se ne restano neutrali: quasi tutta l’Asia, l’Africa e l’America
Latina, cioè l’87% della popolazione mondiale. Ma al nostro piccolo mondo
antico occidentale piace far credere che Putin è isolato e noi lo stiamo
circondando. Sul fatto che Cina, India, Brasile e altri paesucoli stiano con
lui o non stiano con noi, meglio sorvolare: altrimenti lo capiscono tutti che
le sanzioni non funzionano… Solo abolendo la storia si può credere al
presidente Sergio Mattarella quando ripete che “l’Ucraina è la prima guerra nel
cuore dell’Europa nel dopoguerra”. E Belgrado bombardata anche dall’Italia nel
1999 dov’è, in Oceania? E chi era il vicepremier del governo D’Alema che
bombardava Belgrado? Un certo Mattarella… Abbiamo abolito il rispetto per le
altre culture. In una folle ondata di russofobia, abbiamo visto ostracizzare
direttori d’orchestra, cantanti liriche, pianiste di fama mondiale, fotografi,
atleti (anche paraolimpici), persino gatti e querce, soltanto perché russi. E
poi censurare corsi su Dostoevskij, cancellare dai teatri i balletti di
Cajkovskij, addirittura estromettere la delegazione russa dalle celebrazioni
per la liberazione di Auschwitz. Come se il lager l’avessero liberato gli
americani o gli ucraini e non l’Armata Rossa… i trombettieri della Nato
propagandano la bufala dell’“euroatlantismo” e gli scemi di guerra se la
bevono, senz’accorgersi che mai come oggi gli interessi dell’Europa sono
opposti a quelli dell’America. &lt;/p&gt;</description><guid>http://mardy.it/it/blog/2023/03/un-editoriale-di-marco-travaglio.html</guid><pubDate>Wed, 01 Mar 2023 17:37:28 GMT</pubDate></item><item><title>Un piano di pace per l'Ucraina</title><link>http://mardy.it/it/blog/2023/01/un-piano-di-pace-per-lucraina.html</link><dc:creator>Alberto Mardegan</dc:creator><description>&lt;p&gt;Tra i piani di pace proposti da vari politici europei e statunitensi, sarò
sincero, non ne ho letto nemmeno uno che mi paresse anche lontanamente
credibile. La mia impressione è che siano stati stesi più per raggirare i
propri elettori e presentarsi ai loro occhi come operatori di pace (mentre coi
fatti si supportano l'invio di armi e l'inasprimento delle sanzioni) che per un
genuino impegno, giacché ogni politico che abbia speso anche pochi minuti per
informarsi sulla situazione in Ucraina sa benissimo che questi piani di pace
sono non solo inaccettabili per la Russia, ma proprio impresentabili.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un piano di pace credibile deve prima di tutto tener conto dei motivi che hanno
spinto la Russia ad invadere l'Ucraina e, soprattutto, che spingono il popolo
russo a supportare la guerra. È certamente legittimo, e forse anche
ragionevole, non credere ai motivi dichiarati ufficialmente: è molto probabile,
anzi, che i motivi che spingono la Russia a continuare questa “operazione
speciale” siano, almeno in parte, altri, di natura economica a vantaggio di
poche persone particolarmente potenti (costruttori di armi in primis). E
possiamo metterci il cuore in pace, e rassegnarci al fatto che questi motivi
non li conosceremo mai; non è nemmeno importante conoscerli, in fondo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quello che dobbiamo conoscere è l'umore del popolo russo, e in particolare i
motivi per cui la popolarità del presidente Putin ha ripreso a risalire dopo
l'invasione dell'Ucraina. L'informazione che si dà in occidente certamente non
aiuta in questo, perché è dal 2014 che omette di riportare fatti importanti
sulla guerra in Donbass. Ebbene, al popolo russo vengono quotidianamente
mostrate in televisione e sui giornali le immagini dei civili che perdono la
vita a Donetsk e nelle altre città del Donbass, proprio nelle zone centrali
delle città dove non sono presenti obiettivi militari. Possiamo considerarla
propaganda, certo, ma i fatti esistono e sono solo un'intensificazione di
quello che è avvenuto negli 8 anni precedenti, ben documentato dai rapporti
della missione dell'OSCE e dall'alto commissariato per i diritti umani delle
Nazioni Unite&lt;sup id="fnref:1"&gt;&lt;a class="footnote-ref" href="http://mardy.it/it/blog/2023/01/un-piano-di-pace-per-lucraina.html#fn:1"&gt;1&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oltre a questo, l'invio massiccio di armi e gli episodi di discriminazione
contro artisti russi, atleti, personaggi della cultura e dello spettacolo,
talora verso la stessa lingua russa, vengono ampiamente pubblicizzati dai mezzi
locali e convincono i Russi del fatto che il loro paese stia combattendo una
guerra esistenziale contro un'orda di fascisti e, militarmente, contro la NATO
intera.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se davvero ci fosse la volontà, da parte dell'Occidente, di raggiungere la
pace, si dovrebbe lavorare per distruggere questa immagine e disarmare la
propaganda russa togliendole i fatti su cui si basa. In particolare, sono
persuaso che molti dei punti seguenti sarebbero ben visti dalla popolazione
occidentale e demotiverebbero la popolazione russa (inclusi molti soldati
richiamati al fronte) a voler combattere questa guerra fratricida:&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;Rimozione di ogni discriminazione nei confronti della cultura russa e dei
   suoi esponenti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Promessa che l'Ucraina non entrerà nella NATO o in alleanze militari che
   vadano oltre il reciproco impegno alla difesa (ovvero, no ad esercitazioni
   militari congiunte o basi straniere nel territorio dell'Ucraina, sì ad una
   promessa di intervento militare in caso di attacco).&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Sospensione all'invio di armi finché l'Ucraina non abbia rimosso il titolo
   di eroe nazionale a Stepan Bandera e ad altri membri dell'&lt;a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Massacri_di_polacchi_in_Volinia_e_Galizia_orientale"&gt;organizzazione
   nazista UPA&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Sospensione all'invio di armi finché l'Ucraina continuerà a bombardare i
   centri abitati privi di installazioni militari.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p&gt;Si noti che nessuno di questi punti richiede la collaborazione o un previo
accordo con altri paesi (anche l'ingresso nella NATO è possibile solo col voto
unanime di tutti i membri esistenti, come ben ci ricorda la Turchia), e tutti
potrebbero essere immediatamente implementati. Quanto più crescerà il numero di
paesi occidentali che porteranno avanti queste politiche, tanto più crescerà
l'incertezza tra la popolazione russa, e col tempo anche l'incomprensione e il
discontento, visto che verrebbero a mancare i motivi ideologici che sostengono
il conflitto da parte russa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se poi vogliamo parlare di un piano di pace, concordato tra NATO, Ucraina e
Russia, questo potrebbe essere svolto lungo queste linee:&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;L'Ucraina condanna l'ideologia nazista (quindi Bandera e amici), accetta di
   aprire una commissione internazionale (includente anche la Russia) di
   inchiesta sulle stragi del Maidan e di Odessa.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L'Ucraina assegna al russo lo stato di seconda lingua ufficiale, similmente
   allo stato della lingua svedese in Finlandia&lt;sup id="fnref:2"&gt;&lt;a class="footnote-ref" href="http://mardy.it/it/blog/2023/01/un-piano-di-pace-per-lucraina.html#fn:2"&gt;2&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L'Ucraina promulga una serie di leggi per garantire una limitata autonomia
   alle 5 regioni attualmente sotto il controllo russo (inclusa la Crimea) e
   l'amnistia per tutti i ribelli che non si siano macchiati di crimini di
   guerra (quindi una sorta di accordi di Minsk estesi a tutte le regioni
   occupate).&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L'Ucraina promette di non ospitare forze e apparecchiature militari di paesi
   terzi nel proprio territorio, né di partecipare ed esercitazioni militari
   congiunte, senza il consenso della Federazione Russa. Può tuttavia entrare
   in alleanze militari a scopo difensivo.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L'Ucraina promette di non mettere mai in atto sanzioni contro la Russia, né
   di richiedere visti ai cittadini russi per l'attraversamento della
   frontiera.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;L'esercito russo si ritira, e viene temporaneamente sostituito dalle forze
   armate di un paese terzo, non membro NATO, scelto dall'Ucraina.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Nuovi referendum, sotto il controllo di osservatori internazionali (incluso
   ucraini e russi) nelle 5 regioni contese. I tempi saranno decisi
   dall'Ucraina. Russia e Ucraina si impegnano a riconoscerne e ad
   implementarne gli esiti.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Le missione di pace introdotta al punto 6 viene dissolta.&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p&gt;È fondamentale comprendere che le questioni territoriali sono di secondaria
importanza, e quello che più preme alla popolazione russa è l'avere buoni
rapporti coi paesi confinanti e non doversi preoccupare di colpi di stato,
rivoluzioni colorate fomentate dall'Occidente o di altri tentativi di mettere
il popolo ucraino contro quello russo. Se, per esempio, vi fosse una regione
russa che desiderasse separarsi dalla Federazione e venire annessa alla
Bielorussia, sono convinto che questo potrebbe avvenire in maniera pacifica
senza serie ripercussioni, in quanto i rapporti tra i due paesi sono buoni e la
Bielorussia non viene percepita come una minaccia. Questa era anche la
situazione con l'Ucraina prima del 2014&lt;sup id="fnref:3"&gt;&lt;a class="footnote-ref" href="http://mardy.it/it/blog/2023/01/un-piano-di-pace-per-lucraina.html#fn:3"&gt;3&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;, ed è la situazione a cui si
dovrebbe cercare di ritornare.&lt;/p&gt;
&lt;div class="footnote"&gt;
&lt;hr&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li id="fn:1"&gt;
&lt;p&gt;Si veda per esempio il &lt;a href="https://www.ohchr.org/sites/default/files/Documents/Countries/UA/ReportUkraineMay-August2018_EN.pdf"&gt;rapporto del periodo Maggio-Agosto
  2018&lt;/a&gt;,
  a pagina 5, punto 22. Altri rapporti sono visibili &lt;a href="https://www.ohchr.org/en/documents-listing?field_content_category_target_id[180]=180&amp;amp;field_content_category_target_id[182]=182&amp;amp;field_geolocation_target_id[1136]=1136&amp;amp;field_entity_target_id[1349]=1349&amp;amp;field_published_date_value[min]=&amp;amp;field_published_date_value[max]=&amp;amp;sort_bef_combine=field_published_date_value_DESC&amp;amp;page=0"&gt;in questa lista&lt;/a&gt;. &lt;a class="footnote-backref" href="http://mardy.it/it/blog/2023/01/un-piano-di-pace-per-lucraina.html#fnref:1" title="Jump back to footnote 1 in the text"&gt;↩&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li id="fn:2"&gt;
&lt;p&gt;Si osservi che in Finlandia lo svedese è la lingua madre del 5% della
  popolazione soltanto, mentre in Ucraina il russo è la lingua madre di circa
  il 30% della popolazione. &lt;a class="footnote-backref" href="http://mardy.it/it/blog/2023/01/un-piano-di-pace-per-lucraina.html#fnref:2" title="Jump back to footnote 2 in the text"&gt;↩&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li id="fn:3"&gt;
&lt;p&gt;Non esattamente, visto che vi erano già stati tentativi di rivoluzioni
  colorate e di instaurazione di governi anti-russi. Spero mi sia concessa
  questa semplificazione. &lt;a class="footnote-backref" href="http://mardy.it/it/blog/2023/01/un-piano-di-pace-per-lucraina.html#fnref:3" title="Jump back to footnote 3 in the text"&gt;↩&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;/div&gt;</description><category>actualitate</category><category>Italia</category><category>italiano</category><category>politica</category><category>reflexiones</category><category>Russia</category><category>Ucraina</category><category>Union Europee</category><category>USA</category><guid>http://mardy.it/it/blog/2023/01/un-piano-di-pace-per-lucraina.html</guid><pubDate>Sat, 21 Jan 2023 19:33:56 GMT</pubDate></item><item><title>The Media</title><link>http://mardy.it/it/blog/2022/09/the-media.html</link><dc:creator>Alberto Mardegan</dc:creator><description>&lt;p&gt;Ah, the media. No words from me are necessary here: just read these two
articles, then read their titles again, then wonder.&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href="https://news.mc/2022/09/12/ukrainian-refugees-attacked-by-russian/"&gt;news.mc/2022/09/12/ukrainian-refugees-attacked-by-russian/&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;a href="https://news.mc/2022/09/15/assailant-appears-in-court-charged-with-assault-on-ukrainian-refugees/"&gt;news.mc/2022/09/15/assailant-appears-in-court-charged-with-assault-on-ukrainian-refugees/&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Just wow.&lt;/p&gt;</description><guid>http://mardy.it/it/blog/2022/09/the-media.html</guid><pubDate>Thu, 15 Sep 2022 20:29:28 GMT</pubDate></item><item><title>Cammino quindi penso - 2019-02-16 - Un messaggio ad Alessandro Di Battista</title><link>http://mardy.it/it/blog/2019/02/cammino-quindi-penso-2019-02-16-un-messaggio-ad-alessandro-di-battista.html</link><dc:creator>Alberto Mardegan</dc:creator><description>&lt;center&gt;
&lt;iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/9cscfjQDzsk" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;
&lt;/center&gt;

&lt;p&gt;Non ci serve più Europa, né tantomeno i risultati elettorali dell'omonimo partito.&lt;/p&gt;</description><guid>http://mardy.it/it/blog/2019/02/cammino-quindi-penso-2019-02-16-un-messaggio-ad-alessandro-di-battista.html</guid><pubDate>Sun, 17 Feb 2019 06:50:53 GMT</pubDate></item><item><title>Cammino quindi penso - 2018-10-12 - Finanziaria, lo spread è un'arma</title><link>http://mardy.it/it/blog/2018/10/cammino-quindi-penso-2018-10-12.html</link><dc:creator>Alberto Mardegan</dc:creator><description>&lt;center&gt;&lt;iframe width="720" height="405" src="//rutube.ru/play/embed/11441741" frameborder="0" webkitallowfullscreen mozallowfullscreen allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/center&gt;
&lt;p&gt;
Una previsione sullo "spread", perché secondo me supererà quota 400 e come potrebbe reagire il nostro governo.&lt;/p&gt;</description><guid>http://mardy.it/it/blog/2018/10/cammino-quindi-penso-2018-10-12.html</guid><pubDate>Fri, 12 Oct 2018 18:07:00 GMT</pubDate></item><item><title>Ukrainian journalist Ruslan Kotsaba at the EU parliament (28-2-2017)</title><link>http://mardy.it/it/blog/2017/03/ukrainian-journalist-ruslan-kotsaba-at.html</link><dc:creator>Alberto Mardegan</dc:creator><description>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="270" src="https://www.youtube.com/embed/hE3hYSBaH04" width="480"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;i&gt;English:&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;Ruslan Kotsaba spent more than one year in prison for refusing to fight pro-russian rebels in eastern Ukraine (&lt;a href="https://www.theguardian.com/world/2015/feb/10/ukraine-draft-dodgers-jail-kiev-struggle-new-fighters" target="_blank"&gt;article from The Guardian&lt;/a&gt;).&lt;br&gt;&lt;br&gt;
In this hearing at the European Parliament, he tells his views on the situation in Ukraine, telling facts that EU parliament members - misinformed by Western media - have never heard before.&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;br&gt;&lt;br&gt;
&lt;i&gt;Italiano:&lt;/i&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;
Ruslan Kotsaba ha trascorso più di un anno in prigione per essersi rifiutato di combattere i ribelli filorussi nell'est dell'Ucraina (&lt;a href="https://www.theguardian.com/world/2015/feb/10/ukraine-draft-dodgers-jail-kiev-struggle-new-fighters" target="_blank"&gt;articolo dal The Guardian&lt;/a&gt;).&lt;br&gt;&lt;br&gt;
In questa udienza al parlamento europeo, esprime il suo punto di vista sulla situazione in Ucraina, rivelando verità che gli europarlamentari - disinformati dai mezzi di informazione occidantali - mai hanno sentito prima.</description><guid>http://mardy.it/it/blog/2017/03/ukrainian-journalist-ruslan-kotsaba-at.html</guid><pubDate>Thu, 16 Mar 2017 17:06:00 GMT</pubDate></item><item><title>Cammino quindi penso - 2017-01-19 - Europa e democrazia</title><link>http://mardy.it/it/blog/2017/01/cammino-quindi-penso-2017-01-19-europa.html</link><dc:creator>Alberto Mardegan</dc:creator><description>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="270" src="https://www.youtube.com/embed/rgStujz27bw?list=PLKUiV5WyrCmsmjJ3Pq8sN-_jywSMuuFo8" width="480"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;L'Unione Europea, così com'è strutturata oggi, rappresenta il più grande furto di democrazia ai danni dei cittadini europei. Il consiglio d'Europa ha un potere eccessivo, sproporzionato rispetto al mandato dei suoi membri, eppure viene quasi ignorato dai mezzi di comunicazione di massa — portando, di conseguenza, a una mancanza di dibattito sui temi più importanti.&lt;/div&gt;</description><guid>http://mardy.it/it/blog/2017/01/cammino-quindi-penso-2017-01-19-europa.html</guid><pubDate>Thu, 19 Jan 2017 11:09:00 GMT</pubDate></item><item><title>Cammino quindi penso: dinamiche sovranazionali</title><link>http://mardy.it/it/blog/2016/12/cammino-quindi-penso-dinamiche.html</link><dc:creator>Alberto Mardegan</dc:creator><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
Oggi dico la mia sui "poteri forti" e su come questo argomento viene trattato da molti giornalisti e commentatori politici:&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/prOAFvuYfIs?list=PLKUiV5WyrCmsmjJ3Pq8sN-_jywSMuuFo8" width="560"&gt;&lt;/iframe&gt;

&lt;br&gt;
Se preferite non vedere il mio simpatico musetto, &lt;a href="https://soundcloud.com/camminoquindipenso/2016-12-13-dinamiche-sovranazionali" target="_blank"&gt;cliccate qui per la versione solo audio&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;</description><guid>http://mardy.it/it/blog/2016/12/cammino-quindi-penso-dinamiche.html</guid><pubDate>Tue, 13 Dec 2016 12:27:00 GMT</pubDate></item><item><title>Why Russians (and me) are cheering for Trump</title><link>http://mardy.it/it/blog/2016/11/why-russians-and-me-are-cheering-for.html</link><dc:creator>Alberto Mardegan</dc:creator><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://mardy.it/archivos/imagines/blog/979968b296d7016f0eda438e643ae0ce-trump.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="237" src="http://mardy.it/archivos/imagines/blog/7babd2f35516672ae0b8c5e143df20fa-trump.jpeg" width="400"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Let me start by saying that I'm far from being a Trump fan, and that I believe that in this election the American people were voting between self destruction (Trump) and World War III (Clinton).&lt;br&gt;
They could have voted for a far better candidate, whom the whole world would have envied them, that is Jill Stein. But the media and the propaganda campaign from the two main candidates ensured that people were just too worried of averting the risk of either self destruction or WW3 to take any other option into consideration. Hopefully time and experience will teach us, that in a democracy we must choose the option that we like the most, and not be calculators. But I digress.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Clinton's campaign has often hinted that Putin was cheering for Trump's victory. While the connection is not obvious at all, and the markets seems to think otherwise (now, as results are out, the Pound, Dollar and Ruble are down, while Euro is gaining), there's indeed some support for Donald Trump in the Russian media and people. And while I'm not Russian, I do share this feeling and I'd like to try to explain you the reasons. Given that I do not represent Russians, and that I might be completely misreading their thought, I'm going to use the first person from now on; so if you don't like what you read, just blame me. :-)&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
First of all, Trump has made some &lt;a href="http://www.nytimes.com/2016/10/21/us/hillary-clinton-donald-trump-putin-russia.html" target="_blank"&gt;positive statements&lt;/a&gt; in the topics of Russia, and world peace in general, by appearing to be willing to rethink NATO's role. He also made clear that &lt;a href="http://edition.cnn.com/2016/07/31/politics/donald-trump-russia-ukraine-crimea-putin/index.html" target="_blank"&gt;Russia would not have taken Crimea&lt;/a&gt; from Ukraine, had he been president, a statement which I like to read in the sense that he would have not supported the Maidan coup in the first place. And generally, Trump appears not to be fond on military interventions all other the world.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Secondly, while Americans and the West in general regard at the U.S. as the most perfect democracy, I do have a much more disillusioned view of democracy. Impopular laws are all over the world, referendums are held and then ignored (like the Greek bailout referendum in 2015, most referendums in Italy, and possibly the Brexit one too), decisions are being taken in secret and/or without any public debate (EU association agreement with Ukraine, EU sanctions against Russia, EU agreement on refugees with Turkey, etc.). Given that I'm convinced that Trump will simply not be allowed to be the U.S. president, &lt;a href="https://www.youtube.com/watch?v=_sbT3_9dJY4&amp;amp;feature=youtu.be&amp;amp;t=13m08s" target="_blank"&gt;as Julian Assange recently said&lt;/a&gt;, or that he'll have to radically change his positions on NATO and the finacial establishment if he wants to keep the power, it will be interesting to see how this "perfect democracy" will twist its rules or its president in order to overturn the legitimate electoral result. The hope is that this will help opening people's eyes to how our democracies are really being controlled by the big powers.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Third, the fact that Trump is despised by most intellectuals and politicians in the West is a perfect opportunity for Western countries to rethink their relationship with the U.S., and switch from a complete subjection to a more critical stance. Which does not mean that we should be hostile to the U.S., please do not misunderstand me on that, but simply stop blindly obeying any order coming from there and start thinking of our own interests.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
These are my hopes; but to be realist, the most likely thing is that Trump will simply mutate his positions and become a puppet of the big powers and continue preserving the status quo, while continue screaming against Mexicans and immigrants, and continue with the current imperialistic policies and with the exploitable-poor-creating-machine (i.e., "war", which creates floods of cheap labour while we steal their countries' resources) all around the world. And with the media calmly telling us that our vote counts.&lt;/div&gt;</description><guid>http://mardy.it/it/blog/2016/11/why-russians-and-me-are-cheering-for.html</guid><pubDate>Wed, 09 Nov 2016 05:50:00 GMT</pubDate></item><item><title>Le NATO del Est</title><link>http://mardy.it/it/blog/2016/11/le-nato-del-est.html</link><dc:creator>Alberto Mardegan</dc:creator><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;
Io ha trovate un breve interview, registrate alicun menses retro per le television italian, a un ex commandante del NATO. Io vos lo propone, in su original in italiano (il ha anque subtitulos in anglese):&lt;br&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;br&gt;&lt;iframe width="320" height="266" class="YOUTUBE-iframe-video" data-thumbnail-src="https://i.ytimg.com/vi/KXcaXT9Njf0/0.jpg" src="https://www.youtube.com/embed/KXcaXT9Njf0?feature=player_embedded" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;br&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;
Fabio Mini esseva le commandante del fortias NATO in Kosovo. On pote leger plus informationes super ille in &lt;a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Fabio_Mini" target="_blank"&gt;su pagina de Wikipedia in italiano&lt;/a&gt; o in &lt;a href="http://www.european-centre.org/the-centre/advisory-council/fabio-mini/" target="_blank"&gt;iste sito in anglese&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;</description><guid>http://mardy.it/it/blog/2016/11/le-nato-del-est.html</guid><pubDate>Fri, 04 Nov 2016 18:05:00 GMT</pubDate></item></channel></rss>